martedì 19 maggio 2009

Mi sbagliavo.E' un 346.

Sole.Pomeriggio di sole.Fa caldo in questi giorni.Troppo.Il mio corpo non può sopportarlo.Non ora che non é ancora finita la scuola.Che devo studiare per mille materie.E prendere il treno tutte le mattine.E i pomeriggi.Ora che la mia voglia di uscire.Di divertirmi.E' esattamente sotto i miei piedi.Louder louder.And we'll run for our lives. I can hardly speak I understand.Why you can't raise your voice to say.E' questa canzone.E' sempre la stessa.Che rimbomba qui.Là.Mi sono alzata alle 7.30.Avrei dovuto alzarmi prima.Ma le forze me l'hanno impedito.Mi sono alzata con il cuore a mille.Ed il solito medico che mi prescrive le solite cose.Ed il solito medico che mi ripete le solite cose.E parla.Parla.Mi siedo all'aperto con mia sorella.E guardo un giornale preso 5 minuti prima.Forse 7.Sfoglio.Continuo a sfogliare.Quando decidi di comprare un giornale di moda.Sai già cosa troverai.Ossa e soldi.Soprattutto ossa.E sfogli.Continui a sfogliare.Se sei intelligente chiudo tutto.Se sei un pò più intelligente lo butti.Se sei davvero troppo intelligente.Bè.Il giornale nemmeno lo compri.Io non sono intelligente.Sono una masochista.Perché sfoglio le pagine.Invidia.Ipocrisia.Ma continuo a guardare.Se c'é qualche riga anche a leggere.Mi sono sdraiata sul letto.Provo un odio profondo in Boccaccio.In Petrarca.E tutti quelli che ci stanno dietro.Ma devo ammettere che erano furbi.Trovare come elemento principale delle opere una donna.Colpisce.Interessa.Non c'é più la rottura di coglioni di leggersi cosa fa e cosa non fa Renzo, o Achille o addirittura Enea.C'é lei. Una bellezza stereotipata. Fatemi indovinare. Bella, bionda, camminata perfetta che rende nobile l'animo del poeta? ma và! Quanto sono intelligente.Anche loro l'avevano capito che per cogliere l'attenzione c'era bisogno di una donna bella.Di una donna perfetta.Mi siedo a tavola.Colori.Verde.Rosso.Arancio.I soliti colori che vedo.Ogni volta che mi siedo a tavola.Mi blocco sul rosso.Lo inghiotto.Lo mastico.Torno a sdraiarmi sul letto.E mi sento il rosso espandersi ovunque.Arrivare fino in gola.E voler tornare nel piatto.E arrivo sempre a quel punto.Dubito.
A volte mi sembra che tutta la mia vita sia un'intera giornata di sospensione.

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