Oggi mi hai portato un sorriso nuovo, un pò più vero. Mi hai portato un peso nuovo, un pò più soffocante. Oggi il cibo era sempre troppo, e quanto é TROPPO?
Sarà sempre troppo. Oggi é stato il bicchiere riempito più volte a farmi saziare, e buongiorno libertà. Che di questo cibo mi sento schiava.
domenica 22 novembre 2009
neanche amore..
Avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
Quel posto che non c'è ha ingoiato tutti tranne me
Dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi Quel posto che non c'è ha ingoiato tutti tranne me
Avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
In quel posto che non c'è hai mandato solo me.
In quel posto che non c'è hai mandato solo me.
Da domani una nuova dieta.
Non riesco a non pensare che voglio avere le gambe magre, magrissime. E non riesco a pensarmi con 5 kg in più.
venerdì 20 novembre 2009
i love your eyes
I should stop eating. I think that if my weight was normal, my life would be different. Now I realised this,I'm getting scared.
giovedì 19 novembre 2009
niente regalo di natale col fiocco
Then take me disappearin’ through the smoke rings of my mind,
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
A ridere, sei a rischio di essere preso in giro. A piangere, si rischia di apparire sentimentali. A cercare una persona,sei a rischio di coinvolgimento.Ad esporre i sentimenti, si rischia di esporre la nostra vera identità.Per amore, si rischia di non essere amati come vorremmo.A vivere, si rischia di morire.A sperare, si rischia di cadere nella disperazione.A provare tutto, si rischia il fallimento. Ma i rischi devono essere presi,perché il rischio più grande é il non rischiare stesso.La persona che non rischia niente, non fa niente,non ha niente, é niente.Possono evitare la sofferenza e il dolore, ma semplicemente non possono imparare, cambiare,sentire, crescere,amare,vivere...incantenati dai loro atteggiamenti:sono schiavi.Solo la persona che rischia é libera.
voglio essere una specie di Bibbia per depresse
"When someone loves you, the way they say your name is different. You just know that your name is safe in their mouth."
la vita non smette mai di deludere
… la differenza la fa chi ha comunque il coraggio di illudersi ancora.
i want you so bad
I want to inspire you
i want to upflit you i want to comfort you
i want to protect you
i want to tease you
i want to kiss you
i want to hug you
i want to heal you
i want to hold you
i want to hear you
i want to tell you
i want to feel you
i want you.
lunedì 16 novembre 2009
amare significa non dover mai dire mi dispiace
"Dimmi 5 qualità che ti descrivano". E mi dico. Ok 5 qualità. Non sono poi cosi tante. Non dovrebbe essere poi cosi difficile. Tutti scrivono sempre "bontà, altruismo..". Ma io sono buona? In prima superiore, al primo test d'entrata avevo scritto " gentile". Ed ora ci penso. Ho capito che una delle mie qualità é non aver fretta, e non parlo della fretta di arrivare puntuale ad un appuntamento. Non ho fretta, non voglio tutto subito. Se voglio davvero qualcosa sò che posso averlo. Sono una persona migliore di quanto si possa credere. Perché il fatto che non mi fido di chiunque, non significa che le persone a cui scelgo di dare me stesso non riescano a capire come sono realmente fatta. Ci credo sempre di più. Sono qui,e sono quella che sono. E mi sto convincendo che non sono sempre io a perderci qualcosa,nei rapporti con gli altri. Perché ho tanto da dare, e molto da dire. A chi considero speciale, non esito. per le cose in cui credo non devo mai smettere di lottare, perché magari non sarà oggi, ne domenica prossima, ne tra altre venti maledettissime domeniche, ma un giorno arriverà la vera felicità. Poi lo so, l'amore non vince sempre, ma combatte fino alla fine. L'amore non vince sempre, a volte pareggia, a volte perde. Io faccio a pugni con le parole, le uso per sostenere le mie ragioni. E più le sostengo e piu mi rendo conto che ne vale la pena. Di lottare per farmi valere, per dimostrare che sono cambiata. E per quanto tu possa vivere le più brutte esperienze, i più dolorosi amori, devi lottare. Sempre e comunque.
Non mi vergogno di aver pianto e non mi pento di averci creduto. Avevo bisogno di questa storia. E anche di questo finale, perchè dovevo ancora imparare una lezione: non posso credere a tutto quello che gli altri mi raccontano. Spesso gli altri non dicono la verità.Io invece si. E ho imparato che non posso dare a tutti la mia fiducia, perchè poi mi trovo a leccarmi le ferite mentre all'altra persona ormai non interessa più nulla di me.
Una persona mi ha detto "non rinunciare mai ad una parte di te per un ragazzo, non é amore, é mania di possessione,é insano".
Quando ti accorgi che hai chiuso tutto il mondo fuori? Quando?
Quando capisci che stai dicendo "si va bene" a qualsiasi cosa ti chiedano, e ti dicano. Non stai facendo scelte, stai contribuendo a rovinarti. Quando puoi accorgerti che non sono solo sorrisi e amore? Ho imparato a non fidarmi di voi, che consideravo amiche. Ho imparato a contare su di me, e sull'amore che posso dare. Sulle ragioni che posso avere. Nonostante i mille difetti.
5 qualità: sincera, sincera, sincera, sincera, sincera.
Non mi vergogno di aver pianto e non mi pento di averci creduto. Avevo bisogno di questa storia. E anche di questo finale, perchè dovevo ancora imparare una lezione: non posso credere a tutto quello che gli altri mi raccontano. Spesso gli altri non dicono la verità.Io invece si. E ho imparato che non posso dare a tutti la mia fiducia, perchè poi mi trovo a leccarmi le ferite mentre all'altra persona ormai non interessa più nulla di me.
Una persona mi ha detto "non rinunciare mai ad una parte di te per un ragazzo, non é amore, é mania di possessione,é insano".
Quando ti accorgi che hai chiuso tutto il mondo fuori? Quando?
Quando capisci che stai dicendo "si va bene" a qualsiasi cosa ti chiedano, e ti dicano. Non stai facendo scelte, stai contribuendo a rovinarti. Quando puoi accorgerti che non sono solo sorrisi e amore? Ho imparato a non fidarmi di voi, che consideravo amiche. Ho imparato a contare su di me, e sull'amore che posso dare. Sulle ragioni che posso avere. Nonostante i mille difetti.
5 qualità: sincera, sincera, sincera, sincera, sincera.
22 ore
Una relazione per quanto buona, è comunque una lunga serie di compromessi. Ma quanta parte di noi siamo pronti a sacrificare per l'altro prima di rinunciare ad essere noi stessi?
E mi domando perchè crediamo alle cose negative che la gente pensa di noi, indipendentemente da quante prove abbiamo del contrario. Perchè quando si tratta della vita e dell'amore noi tutti crediamo sempre alle recensioni peggiori?
E mi domando perchè crediamo alle cose negative che la gente pensa di noi, indipendentemente da quante prove abbiamo del contrario. Perchè quando si tratta della vita e dell'amore noi tutti crediamo sempre alle recensioni peggiori?
giovedì 12 novembre 2009
come perdere tempo
5 ore. 5 ore inutili. Venire a scuola sapendo di avere 4 ore buche. Venirci solo per la verifica di inglese. E scoprire che manca anche quella. Prima ora a giocare all'impiccato con un prof che sembra un licantropo, e ora collegati su internet. A girare senza senso.
Dire che sono nervosa é poco!
Dire che sono nervosa é poco!
mercoledì 11 novembre 2009
Me lo auguro per la vita.
Premessa:é una sintesi. Non voglio stufare nessuno, e tantomeno essere paragonata ad un libro aperto. Da mettere in evidenza:Questo include tutte le mie idee più importanti, ciò che mi passa per la testa in ogni istante, e soprattutto ciò che mi auguro per la vita.
Questo é un discorso scritto da Steve Jobs(fondatore di Apple, NeXT e Pixar)per i laureandi del 2005 di Stanford.
"Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di lasciarmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però quando arrivai io loro decisero all'ultimo minuto che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d'attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: "C'è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete voi?" Loro risposero: "Certamente". Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l'adozione. Poi accetto di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college. Diciassette anni dopo andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno altrettanto costoso di Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori finirono per pagarmi l'ammissione e i corsi. Cosi mollai,in quell'attimo, potei anche smettere di seguire i corsi che non mi interessavano e cominciai invece a capitare nelle classi che trovavo più interessanti. Il Reed College all'epoca offriva probabilmente la miglior formazione del Paese relativamente alla calligrafia. Dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile. E lo utilizzammo tutto per il Mac. E' stato il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. Certamente all'epoca in cui ero al college era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all'indietro. Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all'indietro. Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa - il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
Sono stato fortunato: ho trovato molto presto che cosa amo fare nella mia vita. Woz e io abbiamo fondato Apple nel garage della casa dei miei genitori quando avevo appena 20 anni. Abbiamo lavorato duramente e in 10 anni Apple è cresciuta da un'azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. L'anno prima avevamo appena realizzato la nostra migliore creazione - il Macintosh - e io avevo appena compiuto 30 anni, e in quel momento sono stato licenziato. Ma qualcosa lentamente cominciò a crescere in me: ancora amavo quello che avevo fatto. L'evolvere degli eventi con Apple non avevano cambiato di un bit questa cosa. Ero stato respinto, ma ero sempre innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo. Durante i cinque anni successivi fondai un'azienda chiamata NeXT e poi un'altra azienda, chiamata Pixar, e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe diventata mia moglie. Pixar si è rivelata in grado di creare il primo film in animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo. In un significativo susseguirsi degli eventi, Apple ha comprato NeXT, io sono ritornato ad Apple e la tecnologia sviluppata da NeXT è nel cuore dell'attuale rinascimento di Apple. Sono sicuro che niente di tutto questo sarebbe successo se non fossi stato licenziato da Apple. E' stata una medicina molto amara, ma ritengo che fosse necessaria per il paziente. Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l'unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l'amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l'unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l'unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l'avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate.
Mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: "Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?". E ogni qualvolta la risposta è "no" per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato. Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore. Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E anche che la morte è la destinazione ultima che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere, perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita. E' l'agente di cambiamento della Vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità.
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
Nell'ultima pagina del numero finale del"The Whole Earth Catalog " c'era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l'autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c'erano le parole: "Stay Hungry. Stay Foolish."
Me lo auguro per la vita.
Che sia l'amore, il lavoro, le amicizie. Che sia il dolore, le lacrime, i litigi.
Me lo auguro per la vita.
Che siate voi, o tu che leggi.
Questo é un discorso scritto da Steve Jobs(fondatore di Apple, NeXT e Pixar)per i laureandi del 2005 di Stanford.
"Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di lasciarmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però quando arrivai io loro decisero all'ultimo minuto che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d'attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: "C'è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete voi?" Loro risposero: "Certamente". Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l'adozione. Poi accetto di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college. Diciassette anni dopo andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno altrettanto costoso di Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori finirono per pagarmi l'ammissione e i corsi. Cosi mollai,in quell'attimo, potei anche smettere di seguire i corsi che non mi interessavano e cominciai invece a capitare nelle classi che trovavo più interessanti. Il Reed College all'epoca offriva probabilmente la miglior formazione del Paese relativamente alla calligrafia. Dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile. E lo utilizzammo tutto per il Mac. E' stato il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. Certamente all'epoca in cui ero al college era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all'indietro. Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all'indietro. Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa - il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
Sono stato fortunato: ho trovato molto presto che cosa amo fare nella mia vita. Woz e io abbiamo fondato Apple nel garage della casa dei miei genitori quando avevo appena 20 anni. Abbiamo lavorato duramente e in 10 anni Apple è cresciuta da un'azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. L'anno prima avevamo appena realizzato la nostra migliore creazione - il Macintosh - e io avevo appena compiuto 30 anni, e in quel momento sono stato licenziato. Ma qualcosa lentamente cominciò a crescere in me: ancora amavo quello che avevo fatto. L'evolvere degli eventi con Apple non avevano cambiato di un bit questa cosa. Ero stato respinto, ma ero sempre innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo. Durante i cinque anni successivi fondai un'azienda chiamata NeXT e poi un'altra azienda, chiamata Pixar, e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe diventata mia moglie. Pixar si è rivelata in grado di creare il primo film in animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo. In un significativo susseguirsi degli eventi, Apple ha comprato NeXT, io sono ritornato ad Apple e la tecnologia sviluppata da NeXT è nel cuore dell'attuale rinascimento di Apple. Sono sicuro che niente di tutto questo sarebbe successo se non fossi stato licenziato da Apple. E' stata una medicina molto amara, ma ritengo che fosse necessaria per il paziente. Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l'unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l'amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l'unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l'unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l'avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate.
Mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: "Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?". E ogni qualvolta la risposta è "no" per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato. Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore. Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E anche che la morte è la destinazione ultima che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere, perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita. E' l'agente di cambiamento della Vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità.
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
Nell'ultima pagina del numero finale del"The Whole Earth Catalog " c'era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l'autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c'erano le parole: "Stay Hungry. Stay Foolish."
Me lo auguro per la vita.
Che sia l'amore, il lavoro, le amicizie. Che sia il dolore, le lacrime, i litigi.
Me lo auguro per la vita.
Che siate voi, o tu che leggi.
martedì 10 novembre 2009
ho un segreto, ancora più segreto del fatto che sia un segreto. ODIO PARLARE DI ME.
Che poi non so nemmeno perché. L'unica giornata in cui non ho la preoccupazione di pensare. Entro in casa, mi sdraio sul letto, e cancello il mondo. Non so nemmeno il perché, ma sono invasa da sensi di tristezza. Che poi voi mi dite " ho bisogno di shopping quando sono depressa". In effetti potrei anche io, ma quando sono depressa l'ultima cosa che voglio fare é provare vestiti nuovi. Divento apatica, anedonica, cammino per le strade, guardo fuori dalla finestra...fissando il vuoto, guardando attraverso le cose. Leggo libri, bevendo caffé. Qualche volta piango. O se proprio compro scarpe o borse, nulla che mi ricordi le mie coscie. Nulla che possa andarmi mai fuori misura.
lunedì 9 novembre 2009
notte e giorno questo libro
Tu credi ancora che gli uomini ci amino come li amiamo noi donne? Gli uomini, vedi, godono della felicità che ricevono. Mentre noi possiamo solo godere della felicità che diamo. Loro non riescono assolutamente a dedicarsi esclusivamente anima e corpo a una sola donna.
giovedì 15 ottobre 2009
é sempre cosi, non smettete di deludermi
Ho deciso di non mangiare più, e non dovrebbe essere un problema tuo.
giovedì 8 ottobre 2009
volere
Ho aperto il cuore.Ho aperto la mente.Ho emesso suoni.Raccontando incubi mai più vissuti.E mi sentivo bene.Felicità durata attimi di secondo.Apri il cuore.E in cambio... Egoismo.
venerdì 2 ottobre 2009
सोनो eccessiva
mangiare é perdere tempo.Il tempo mi ossessiona, vorrei averne di più, e a tavola non passa mai.A tavola mi annoio.Con l'arrivo delle mestruazioni, a dodici anni, ho capito di colpo che il tempo scorre troppo in fretta.Dodici anni, e la mia vita era gia finita!Dodici anni di vita spensierata-fino a quel momento-se n'erano gia andati.Quel giorno non ho fatto altro che piangere.Le cose belle adesso fanno parte del passato.Sono gia vecchia: presto sarò madre, poi nonna e morirò.Perché non subito allora? che finisca qui!
giovedì 27 agosto 2009
Spegnete le stelle, buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani, abbattete gli alberi, perché niente, adesso, serve più a niente.
Ti alzi una mattina e ti dici " ma cosa sto facendo?cosa mi sto facendo?".Passo la giornata a fumare sigarette.Allergica al cibo.Mangio una pesca.La sera esco.Sorrido.Sorrido con lui, per lui.Mi dice quanto sono bella.Quanto sono perfetta.Ed io mi sento incerta.Esco.Sorrido.Sorrido con loro, per loro.Dentro un caos.Una guerra di si e no contrapposti dalla coscienza. 01:07.Ce la posso fare.Ce la posso fare.E ancora una guerra di si e no.E la mia testa scoppia.Mangio.Ingoio.Nemmeno mastico.Butto giu questa pizza che non sà di niente.Felice per un attimo.Mi faccio portare a casa.I sensi di colpa salgono.E finiscono nel water.E' sempre cosi.Ogni volta ci risiamo.
sabato 8 agosto 2009
Segui il tuo cuore... il cervello ti complica le cose.
Per una volta.Da parte l'orgoglio,da parte i pensieri molesti,le conseguenze inattese, le paure.Per una volta ho scelto.E non si tratta del dilemma mangio/non mangio.Carote/zucchine.Oggi ho scelto.Seguendo il cuore.Eliminando il cervello.Eliminando il passato.E con lui ogni problema.Ho seguito gli stessi consigli che io stessa dò agli altri.Li ho seguiti.E credevo la felicità fosse solo un miraggio.Un desiderio inespresso.Ed io non sò se questa é davvero la felicità di cui parla Will Ferguson.Non so se é quella tanto ricercata e mai trovata.La tanto attesa.Ma sorrido.Cristo quanto sorrido.
mercoledì 29 luglio 2009
é come scoprire di aver aperto gli occhi per la prima volta
Una delusione arrivata a fine Luglio. Non lo dimenticherò.
venerdì 24 luglio 2009
e va bene cosi ?
Ho riempito il frigo. E l'ho svuotato nel mio stomaco. E poi l'ho riempito una seconda volta, e una terza. E infine l'ho lasciato vuoto, e vorrei cibarmi di aria, e di parole di lui, e di cola, e di un chupachups. Sono vuoti entrambi da settimane ormai, quindi sono tornata qui,non ancora magra. Sono sempre carente di buon senso, e affetto, e attenzione disinteressate. Aspetto qualcuno che mi cambi la vita. Ora.
lunedì 13 luglio 2009
non ho bisogno di 1000 parole, la frase iniziale dice tutto.
Secondo me può anche succedere che una persona ti ami e tu non te ne accorga. Ma quando una che ti ha amato e smette di farlo è impossibile non accorgersene.
Ti ascolti la solita canzone, ricominci a parlare con lui, e non senti nient'altro che la distanza.No, non i chilometri.Ma il ghiaccio.Ascolto questa canzone, sottofondo le urla di mia sorella.Poratela via.Tappatele la bocca.Non si può esser presi male un giorno senza qualcuno che rompa i coglioni.Non é possibile.Tutti che fanno le vittime.Tutti che cercano il compatimento.Non c'é sempre una soluzione a tutto. E una persona qualsiasi che sta leggendo qui, probabilmente starà anche dicendo 'ma che cazzo dice? non é vero'.Già.Cerco di mettermelo in testa.E'quello che mi ha detto una persona.Volendo, c'é sempre una soluzione.A tutto.Manca la voglia di trovarla, la voglia di buttarsi.Troppa paura delle conseguenze.Come sempre.
Ti ascolti la solita canzone, ricominci a parlare con lui, e non senti nient'altro che la distanza.No, non i chilometri.Ma il ghiaccio.Ascolto questa canzone, sottofondo le urla di mia sorella.Poratela via.Tappatele la bocca.Non si può esser presi male un giorno senza qualcuno che rompa i coglioni.Non é possibile.Tutti che fanno le vittime.Tutti che cercano il compatimento.Non c'é sempre una soluzione a tutto. E una persona qualsiasi che sta leggendo qui, probabilmente starà anche dicendo 'ma che cazzo dice? non é vero'.Già.Cerco di mettermelo in testa.E'quello che mi ha detto una persona.Volendo, c'é sempre una soluzione.A tutto.Manca la voglia di trovarla, la voglia di buttarsi.Troppa paura delle conseguenze.Come sempre.
martedì 7 luglio 2009
mercoledì 24 giugno 2009
"bella come nessuna, sento il profumo..."
Quella musica in testa.Le parole che tagliano.Che divorano.E mangio yogurt a colazione.Yogurt a pranzo.Yogurt a cena.Entra.E sta li.Come quelle parole.Fermentano dentro.E in fin dei conti ti senti sempre e costantemente vuota.O vorresti esserlo.Lui sempre li.Come quella musica.Quelle parole.Lui che si disconnette.Lui che ti dice quelle tre paroline per farti felice.Non c'é giustizia.Lui che promette.E che ogni volta se ne va.Sdraiata nel letto.Ascolto la radio.Maledetta.Come sempre.Le solite canzoni.Che sembrano dirti " sù, ricordi?".Tu insieme a loro.Maledetto.Protagonista di ogni mio post.Indelebile tra le righe.Sogno costantemente di vederti a terra e riempirti di calci.Farti male.Voglio diventare ossessione.Anestetico sentimento.Che muore giorno per giorno.E mando giù questo yougurt che mi fermenta dentro.Come le promesse che non hai mai mantenuto.
giovedì 18 giugno 2009
Per sempre tua.Per sempre mio.Per sempre nostri.
Sento tutto che scivola via.Che scivola cosi.Quasi fosse ieri che ero abbracciata a lui.Ed oggi.Lui che la bacia.Lui che la solleva da dietro.Lui.Lei.Cosi inaspettato.Cosi difficile da credere.Da mettersi in testa.Una condanna che dura 1 anno.E forse anche di più.Quasi ieri che lui mi salutava.Mi diceva.Per te ci sarò sempre.Lo prometto.Ed ora.Lui li.C'é sempre stato.Ma non per me.E mi sento come se tutto mi stesse scivolando via.Dalle dita.Dalla mente.Dal cuore.Quasi come qualcuno me lo strappasse.Non voglio mai ciò che é troppo facile da avere.Sputtano tutto in millesimi di secondo.Impiegando decenni per averlo.Quasi come non ne fosse valsa la pena.Ne di quelle giornate.Ne del primo bacio.Ne dei si.No.Amore dai.Quasi come dire.Mi manchi, e lo sai.E mi guardai.E lo vedi.Sono li.Saputo da sempre.Poco accettato.Amore ho paura dei temporali.L'ultima frase.Cosi indelebile.Non se ne va.Tu che mi parli.Tu che mi prendi.Tu che mi insegni.Tu che mi rincorri.Tu.E la tua voce.Che mi ossessionano.Tu.Cosi insieme a lei.Te ne vai.E sorridi.Mi uccidi.E mi riuccidi.E ancora.Ancora.Ancora.Tu e quelle sere d'estate che non si strappano.Che mi squoiano il cuore.La mente.Gli occhi anestetizzati da quei baci.
mercoledì 17 giugno 2009
comprami.
Sento la musica alzarmi.Portarmi là.Sento le note che mi accarezzano.Le farfalle nello stomaco.Sento il fumo uscirmi dalla bocca.Passarmi per la schiena.E per un attimo sono felice.Quella felicità che ci viene promessa.E che MAI arriva.La felicità é una tangente.Un ricatto.E' una carota ad un coniglio.la felicità dura millesimi di secondo.Io la provo ogni volta che trovo un paio di jeans che mi stanno perfetti.E se poi leggo un 26 sono ancora più felice.Ma Ecco il segreto.Sono infelice.Perché, se mi va bene, trovo scritto 28.Felice quando mi godo un frappé alla nocciola.Quando qualcuno mi sorride.Che magari nemmeno mi conosce, ma lo fa.Quel sorriso ne vale 100 miei.Quel sorriso che mi fa tornare il buon umore.E mi sento come quelle caramelle che son li da mesi, che nessuno vuole.Poco dolci.Colorate.Che costano sempre troppo.Mi sento come qualcosa di vecchio.Qualcosa di nuovo.Dico frasi scollegate.E mi piace farlo.Come quando compro un paio di scarpe.E per mezzo secondo mi sento alternativa.Come quando un giorno scopro un gruppo fantastico.Ed ascolto solo quella musica.Come quando sto davanti all'armadio gli anni per vestirmi esattamente come ho immaginato il giorno prima.E poi tutto questo svanisce...Ritorno la solita caramella poco colorata.Poco dolce e Troppo costosa.Mi sento vecchio.Quasi nuova.Senti tutti dire che quella musica é la migliore.Li vedi che la ballano vestiti come te mesi fa.E che si sentono diversi.Con quella faccia da prendere a pugni che dice " ti piacerebbe essere come me é?".Con quegli occhi da mangiare.E il fisico da bruciare.Una cosa mai detta: sono egocentrica.
L'ultimo latte e cereali.
Oggi scelgo per me.Radicalmente.Drasticamente.Scelgo per i sensi di colpa che mi soffocano.Scelgo per le dita in gola.Per i continui mal di stomaco.Per i "sinosinosino" nella testa che mi squartano.Che mi mangiano.Ho scelto perché ne ho bisogno.Perché mi paragono alle altre.Perché il cibo non é tutto.Scelgo per stare bene.
lunedì 8 giugno 2009
Quanto costa la sincerità?
Ed é un altro giorno.Che sembra sempre lo stesso.Come il giorno prima.Come mesi fa.Come novembre.E poi settembre.E' un altro giorno incorniciato dalle stesse lacrime.Dalle stesse canzoni.Dalla stessa poca voglia di ingoiare.Di masticare.Quella frasi che ti incidono.Quei discorsi che ti molestano.E passare le notti a farsi domande.E non trovare mai risposte.Ricercarle in lui.In quello schermo bianco.In quella barretta che lampeggia.Ed io che scrivo e scrivo.E poi cancello.E poi vedo " sta scrivendo...".Sempre le solite due parole.Sempre le stesse ironie.Che mi mangiano lo stomaco.Il cuore.Ed io sono stanca.Non riesco a trovare esempi.Metafore.Per questa situazione.Qui ad ascoltare la solita canzone.Guardare lo stesso punto.La sua inutile frase.E pensare.la testa che mi scoppia.Le lacrime che non scendono.Nemmeno loro ce la fanno più.Quegli occhi bagnati di sincerità.E la voglia di lui che cresce.Cresce.Cresce.Fino a farmi scoppiare il cuore.
venerdì 5 giugno 2009
ascoltarvi mi fa venir voglia di vivere.
Impalcature spartitraffico, fari alonati blu monossido.Due solitudini si attraggono: tu chi sei?Come due intrusi che sorvolano le tangenziali dell’intimità. Fiutando diffidenze e affinità. Resta qui!Da quanto siamo qua non chiederlo,Dalle finestre luci scorrono,Lenzuola stropicciate ...che ora è?Stai con me!Se c’è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché.Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,Le tue paure addormentale con me. Se c’è un motivo.
Due solitudini si avvolgono. Due corpi estranei s’intrecciano. Duemila esitazioni sbocciano. Stai con me.
Senza ingranaggi senza chiedere perché.Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,Le tue paure addormentale con me. Se c’è un motivo.
Due solitudini si avvolgono. Due corpi estranei s’intrecciano. Duemila esitazioni sbocciano. Stai con me.
mercoledì 3 giugno 2009
can che abbaia non morde?
E anche oggi.Come mesi.Settimane e giorni fa.Le stesse frasi ironiche.Gli stessi sorrisini.Ed io.La solita.Cretina basta?Si apre la stessa strada.Si.E convivere con quelle frasi ironiche e i soliti sorrisini.Oppure no.E morire dalla voglia di sentire le solite frasi e i sorrisini.Ananas a colazione.Me lo sento ad altezza sterno.Non si muove.E la voglia di fumare che non se ne va.La voglia di lui.Rimane.Ogni santo giorno.E' guardare fuori e vedere in ogni minima cosa la sua faccia.La sua cazzo di faccia.Che giuro.Sto imparando ad odiare.
martedì 26 maggio 2009
Ed io che guardo alla televisione.
"Dimmi un numero, e se rosso o nero".
"23 rosso".
"Bene, 25 euro smenati.Dimmene un altro".
"24 rosso".
"Direi che non ti ascolto più."
"23 rosso".
"Bene, 25 euro smenati.Dimmene un altro".
"24 rosso".
"Direi che non ti ascolto più."
Riproduzione casuale.Ed é sempre lei.
Sono passate sette ore e quindici giorni.Da quando hai portato via il tuo amore.Esco tutte le sere e dormo tutto il giorno.Da quando hai portato via il tuo amore.Da quando te ne sei andato posso fare quello che voglio.Posso vedere chiunque io scelga.
Posso cenare in un bel ristorante.Ma niente.Ho detto niente può portare via questa tristezza.Perché niente può essere paragonato.Niente può essere paragonato a te.E' stato tutto così solitario senza di te qui.Come un uccello senza il suo canto.Niente può fermare queste lacrime solitarie dal cadere.
Dimmi in cosa ho sbagliato.Potrei abbracciare ogni ragazzo che vedo.Ma non farebbero che ricordarmi te.Sono andata dal dottore e indovina cosa mi ha detto.Mi ha detto che sarebbe meglio che mi diverta un po'.Non importa quello che faccio.
Ma è un pazzo.Tutti i fiori che hai piantato..In giardino.Tutto è morto quando te ne sei andato.Lo so che vivere con te è stata dura qualche volta.Ma sono intenzionata a provarci nuovamente.
Niente può essere paragonato a te
Niente può essere paragonato a te.
Posso cenare in un bel ristorante.Ma niente.Ho detto niente può portare via questa tristezza.Perché niente può essere paragonato.Niente può essere paragonato a te.E' stato tutto così solitario senza di te qui.Come un uccello senza il suo canto.Niente può fermare queste lacrime solitarie dal cadere.
Dimmi in cosa ho sbagliato.Potrei abbracciare ogni ragazzo che vedo.Ma non farebbero che ricordarmi te.Sono andata dal dottore e indovina cosa mi ha detto.Mi ha detto che sarebbe meglio che mi diverta un po'.Non importa quello che faccio.
Ma è un pazzo.Tutti i fiori che hai piantato..In giardino.Tutto è morto quando te ne sei andato.Lo so che vivere con te è stata dura qualche volta.Ma sono intenzionata a provarci nuovamente.
Niente può essere paragonato a te
Niente può essere paragonato a te.
Quella volta e ancora una volta, una volta soltanto, una volta ancora. L'ultima volta, dico.
Yogurt magro e cereali.Ultimamente mi soddisfano da morire.Potrei vivere solamente di quelli.Colazione.Pranzo.Cena.E tra uno e l'altro mi prendo le mie solite pastiglie di vitamine.Le mie solite pastiglie che oggi mi hanno delusa.165 kcal.Non avrei mai pensato cosi tanto.Addormentata alle 2:50 circa.Eccomi sveglia alle 16:53.Caldo.Troppo caldo.Che non mi fa venire voglia di far niente.Grazie a dio.Nemmeno di mangiare.Dovrei studiare matematica.Ma ho un blocco.Una nausea ad aprire il quaderno.E nonostante le 165 kcal mi bevo le vitamine.Che non so se sia stato rendermi a conoscenza del valore energetico.Ma vi assicuro mi fanno sempre piu schifo.Prese stamattina.Oggi.Ieri sera.Dalle 8:30 alle 10:30.Quella lezione interminabile.Quasi un incubo.Discorsi che portano sempre a lui."E vediamo di costruire una piramide...rapporto uomo e donna."E vediamo un pò cosa esce.Neanche la riproduzione, la cosa essenziale.Ma lo sfregamento.E non glie ne frega a nessuno se quella é gallina e non sa formula una frase senza aver sbagliato mille verbi.la maggior parte delle volte o é ricca.O é semplicemente scopabile.Stare con una cosidetta gallina, non può crearti problemi.E' come una borsa nuova da mettere in mostra.E voi che dite " guardate quant é bella! Bè é mia." E potete rimanerci di merda quando il ragazzo che volete da millenni.O anche solo un ex che vi ha mollato.Sta con una ragazza che fa parte di questa categoria.Ma potete ancora di piu rimanerci di merda quando il vostro ragazzo vi molla per una che ha i fianchi, la pancia, le gambe, e le braccia, per fino il viso...grosso.E allora ditemi cosa volete? Quando avevo preso chili tutti me lo facevano notare.Arrivata ai 55.Sempre stata 46.Dimagrisci."Sei bellissima" ti dicono.Ipocrisia dite?E dopo 2 giorni " non ne voglio piu sapere".Le scuse sono tante. Sono troppe.Sono false.Ed ecco sbucare lei.Sperando sia solo sfregabile.Perché non posso sopportarlo tutt'oggi.
Sono flash che tornano da quel tunnel nero.E butto giu queste vitamine che mi grattano lo stomaco.
Sono flash che tornano da quel tunnel nero.E butto giu queste vitamine che mi grattano lo stomaco.
lunedì 25 maggio 2009
Dolce paranoia che mi culla, che mi scuoia.
Fame chimica.Ogni volta cosi.Ogni volta ci riesco per giorni.Insalata.Tisane.Insalata.Tisane.E poi quella merda che inspiro.E mi fa scoppiare la testa.Però sto bene.Rido.Salto.E rido di nuovo.E poi?poi mangio.Mi ingozzo.Un gelato.Pane.Pizza.Caramelle.E' la fame chimica che mi frega.Ed oggi ho preso delle decisioni.Ho scelto per me.Finalmente.Qualche giorno fa parlavo con un'amica.Cercavo di darle consigli.Di farle capire che non merita quello che sta passando.Ed ecco la solita frase."Tu sei superiore.Non devi dipendere da lui". Parlo sempre di dipendenze.Affermando di essere indipendente da tutto e da tutti.E allora il fumo?l'alcol?il cibo?Sono tutte quante dipendenze.E senza queste tre starei sicuramente meglio.
venerdì 22 maggio 2009
Rossa o nera ?
Sono agitata.Erano mesi.Forse anni che non mi capitava.Sto andando in paranoia.Vedo puntini ovunque.Mi tremano le mani.Anche quando scrivo.Vado in camera.Nella testa qualcosa.Mi fugge.Ascolto musica.Non ci azzecco nemmeno una parola.Guardo l'orologio.Di continuo.C'é il sole oggi.Ed io avrei dovuto studiare diritto.E inglese.Oggi ho fatto uan verifica da 10.Continuo a pensarci.Domani sarò felice?E di cosa ho voglia.Un caffé macchiato.Un martini bianco con ghiaccio, grazie.E dove vado.E non lo so.Sono agitata e non sò il perché.Forse lo so.Ma non lo saprete mai.Avete una fantasia grande come la circonferenza di una matita.Ma se vi sforzate...
giovedì 21 maggio 2009
"direi che nn sono tipo da raggiungere la felicità per qualcosa di materiale."
Se ricordo bene quel detto.Diceva:"Lontano dagli occhi, lontano dal cuore".Stranamente pensavo alla monotonia di queste giornate.Al fatto che mi sto sempre più annoiando.E tra una macedonia e l'altra cerco di studiare Filosofia.Ma faccio un salto qui.E sono rovinata.Scrivere é come una droga per me.Se non lo faccio qui.Lo faccio negli altri mille blog che tengo da anni.Tornando a quello stupido detto.Bé.Non c'é niente di più falso.Oggi stavo notando.Notavo una cosa.Un dettaglio che magari a voi é sfuggito.O magari no.Non dubito di voi.Ma della poca umanità che c'é in giro.Non credo ci sia il tempo necessario per soffermarsi su una frase di 32 lettere.Guardo fuori dalla finestra.Better today.Lo vedo ovunque.Come tutti i giorni.Più lui é lontano.Più io cerco di soffocare questi sentimenti.Di strozzarli.Distruggerli.Se mi isolo.I miei pensieri vanno sempre li.In quei luoghi.E indovinate?Ancora lui.Se mi trovo lontana.Vedo in qualsiasi volto.In qualsiasi oggetto e posto.Lui.Solo lui.
Quindi ditemi.Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.Sicuri?
Quindi ditemi.Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.Sicuri?
mercoledì 20 maggio 2009
L'acqua gelata brucia il grasso.
Ho scritto mille righe.Poi le ho cancellate tutte quante.Ho mille cose da dire.E oggi sono dislessica.Partiamo da cosa vorrei dire.Per esempio che oggi ho mangiato una pizza gigante e ho bevuto 2 litri di coca cola.Vorrei dire che sono stata tutto il giorno in spiaggia a prendere il sole.A camminare in riva al mare.Senza nessuno che mi disturba e mi chiede ogni tre secondi 'cos'hai?'.Vorrei dire che mi dispiace.Che non ti meriti questo.Che non ti meriti di soffrire.Vorrei dire che ho voglia di uscire.Di divertirmi.Vorrei poterlo dire.Mi accontento di due ghiaccioli.Un pomodoro e un piatto di carote.Mi accontento di una vasca piena di acqua gelida.Di un cellulare semi scarico,27 euro e qualche centesimo.Mi accontento di un computer.E di dirti 'questa situazione é diventata un incubo'.Perché l'orgoglio non c'entra.Nemmeno il mio carattere.E' qualcosa di più.E' la voglia che sia già domani pomeriggio.Aver già ripetuto quelle mille pagine di letteratura.Aver fatto una verifica di francese perfetta.Mi accontenterei di questo.Oggi fa caldo.E stasera esco.Avrei voglia di un vestito lungo.E verde.O se proprio rosso.Fresco.Freddo.Delle ballerine.E nient'altro.Una settimana che aspetto che arrivi questa sera.Perché ci sarà gente.perché sentirò l'estate avvicinarsi.Perché ho bisogno di un attimo di libertà.E invece non sarà altro che un viso sciupato da mille lacrime.Sembrano rigarmi il viso.Leggere certi messaggi che non avrei mai voluto immaginare.Dubitare un attimo.Cancellare facebook.Riflettere.Cancello o no?cancello o no?Non capisco nemmeno perché passo degli attimi a pensarci.E' solo merda.Pura merda.Sono diventata una cazzo di dipendente da questo coso.Non posso farne a meno.Un pò come i soliti biscottini di soia.In fin dei conti fanno cagare.Ma in fin dei conti li mangio sempre.Ho scelto di cancellare tutto ciò che mi ricorda te.Perché quelle lacrime continuano a rigarmi il viso.
martedì 19 maggio 2009
Mi sbagliavo.E' un 346.
Sole.Pomeriggio di sole.Fa caldo in questi giorni.Troppo.Il mio corpo non può sopportarlo.Non ora che non é ancora finita la scuola.Che devo studiare per mille materie.E prendere il treno tutte le mattine.E i pomeriggi.Ora che la mia voglia di uscire.Di divertirmi.E' esattamente sotto i miei piedi.Louder louder.And we'll run for our lives. I can hardly speak I understand.Why you can't raise your voice to say.E' questa canzone.E' sempre la stessa.Che rimbomba qui.Là.Mi sono alzata alle 7.30.Avrei dovuto alzarmi prima.Ma le forze me l'hanno impedito.Mi sono alzata con il cuore a mille.Ed il solito medico che mi prescrive le solite cose.Ed il solito medico che mi ripete le solite cose.E parla.Parla.Mi siedo all'aperto con mia sorella.E guardo un giornale preso 5 minuti prima.Forse 7.Sfoglio.Continuo a sfogliare.Quando decidi di comprare un giornale di moda.Sai già cosa troverai.Ossa e soldi.Soprattutto ossa.E sfogli.Continui a sfogliare.Se sei intelligente chiudo tutto.Se sei un pò più intelligente lo butti.Se sei davvero troppo intelligente.Bè.Il giornale nemmeno lo compri.Io non sono intelligente.Sono una masochista.Perché sfoglio le pagine.Invidia.Ipocrisia.Ma continuo a guardare.Se c'é qualche riga anche a leggere.Mi sono sdraiata sul letto.Provo un odio profondo in Boccaccio.In Petrarca.E tutti quelli che ci stanno dietro.Ma devo ammettere che erano furbi.Trovare come elemento principale delle opere una donna.Colpisce.Interessa.Non c'é più la rottura di coglioni di leggersi cosa fa e cosa non fa Renzo, o Achille o addirittura Enea.C'é lei. Una bellezza stereotipata. Fatemi indovinare. Bella, bionda, camminata perfetta che rende nobile l'animo del poeta? ma và! Quanto sono intelligente.Anche loro l'avevano capito che per cogliere l'attenzione c'era bisogno di una donna bella.Di una donna perfetta.Mi siedo a tavola.Colori.Verde.Rosso.Arancio.I soliti colori che vedo.Ogni volta che mi siedo a tavola.Mi blocco sul rosso.Lo inghiotto.Lo mastico.Torno a sdraiarmi sul letto.E mi sento il rosso espandersi ovunque.Arrivare fino in gola.E voler tornare nel piatto.E arrivo sempre a quel punto.Dubito.
A volte mi sembra che tutta la mia vita sia un'intera giornata di sospensione.
A volte mi sembra che tutta la mia vita sia un'intera giornata di sospensione.
lunedì 18 maggio 2009
probabilmente sarà un 347 o al massimo 348.
Di solito taglio capelli.Quando litigo con qualcuno.Quando son nervosa.Quando un ragazzo mi molla.Perché ovviamente non ne può più di me.O semplicemente perché son troppo per lui.E forse se n é accorto.Mi piace pensare in positivo.Ma penso sempre in negativo.Di solito taglio capelli.Questa volta cambio numero.E no.Se non te lo dò io di persona.Non sperare di averlo.Mai e poi mai.
domenica 17 maggio 2009
E lui dov é ?
Adesso che avrei voglia di mangiare qualcosa di dolce.E allora vado in un supermercato.E cerco tra gli scaffali.Non qualcosa di preciso.Cerco.Rumori nello stomaco che ti fanno impazzire.Quei rumori che te lo chiudono.Che tappano.Cerco tra gli scaffali.Questo no.Questo no.E questo?No.E continuo a cercare.E trovo biscotti di soia.Pochi grassi.Quasi nessuna calorie.Ma avevo voglia di qualcosa di dolce.E mi chiedo:ma ero davvero di biscotti di soia che avevo voglia?
Assomiglia molto a quando hai voglia d'amore.Bisogno, direi. E se lo cerchi nel primo posto che capita, trovi sempre qualcosa che ci assomiglia.Io necessito dell'originale.E trovo solo biscottini di soia.Senza gusto.Voglio un amore che mi riempia.Un amore che mi assilli.Mente e anima.
L'ennesimo pacchetto di biscotti di soia, e mi chiedo se davvero ho tutta questa fame.
Assomiglia molto a quando hai voglia d'amore.Bisogno, direi. E se lo cerchi nel primo posto che capita, trovi sempre qualcosa che ci assomiglia.Io necessito dell'originale.E trovo solo biscottini di soia.Senza gusto.Voglio un amore che mi riempia.Un amore che mi assilli.Mente e anima.
L'ennesimo pacchetto di biscotti di soia, e mi chiedo se davvero ho tutta questa fame.
sabato 16 maggio 2009
Ci potrei mettere 1000 euro che era della pa:nuu.
Oggi ero in quel negozio.Nel solito negozio.Febbre a 38 e mal di gola.Non uno qualunque.Uno di quelli che ti rende impossibile bere.Mangiare.Respirare.Che ti svuota.Da mesi.In quel negozio.Assurdo farsi 50 km solo per un paio di calze e una borsa.Dico che comprare mi calma.Se é a.a. Ancora meglio.Entrare in quel negozio e vedere quei due occhi.Azzurri.Lui moro.Camicia scozzese.Lui che mi fissa.Lui che cerca di chiedermi 'ti serve una mano ?' Ed io che scappo.Cosi diversi e cosi simili. Tutto ricorda te.
Antisettico del cavo orofaringeo. 24 pastiglie.
9 giorni.Forse 10.Forse 8.Non sono brava con i numeri.E inoltre ho la memoria di una lucertola.Una litigata.E poi stop.Quei ti amo che volano.Ed io che non ascolto.Quelle scuse fatte.Senza motivo.E'come se ogni mattina che mi alzo vedo scomparire sempre piu oggeti.La sedia.Il tavolo.Il letto.E rimango solo io.In questa stanza.Casa.Mondo.Tu sei quei pezzi che poco a poco scompaiono.Quei pezzi che mi portano via.E di cui necessito.Conosci le mie ossessioni.Le mie paure.I miei 'forse'.I miei 'boh'.E non dici niente.Mi aiuti senza dubitazione.E qui che ascolto 'vienna'.Manchi.Manchi da morire.Ed é come se le parole non bastassero.Le parole non bastano.E mi fermo a quegli orari.Di quel treno.E' la voglia che non vorrei.Lo dice sempre lei.E riutilizzarla questa volta é tutto ciò che mi serve.Situazioni comprensibili.Fredde.Io.Apatica.Spesso Lunatica.Sei la voglia che non vorrei.Senza motivo.Questa distanza.Ed é come quando scende la pioggia d'estate.Fresca.Fine.Io piango.E ho voglia di vestiti larghi.E colorati.Di te che mi abbracci su una spiaggia.Sei come le Benagol gusto miele e limone.Le mie preferite.Provate tutte.Tutte Con lo stesso beneficio.Ma questa fissa che mi resta.Solo quelle mi fanno passare il mal di gola.Problema mentale.Senza esitazioni.
Si sà che son pazza.
Si sà che son pazza.
venerdì 15 maggio 2009
Daddy, can i have a new one ?
Forse é vero.Penso troppo.Mi faccio trip ad ogni flash.Ricordo quando avevo un vestito nero e calze strappate.Quando mi guardavi serio.No.Non sono quella che immagini.evito frasi fatte.Pura noiosità.Si che ognuno é bello cosi com'é.Lo dite voi.E nemmeno ci credete.la coerenza é diventata un giocattolo vecchio.Inutilizzabile.Pensate la metà e parlate il doppio.Esser accompagnati da un continuo ronzio.Che non va mai via.Quella faccia e quella voce.Sempre qui.Ricordo quando mi lavavo i denti fino a far sanguinare le gengive.Quando mi legavo i capelli con un laccio verde acido.Come me.Città natale.
Quasi mi sembra che sei qui.Che mi guardi.E ancora una volta mi dici che vuoi diventare fondamentale.Come cosa.Come chi.Niente riferimenti.Solo parole lette in una scatola luminosa.E poco dopo premere il tasto elimina per paura di far riafforare voglie.Ancora gli stessi trip.Ma questa volta se ne vanno velocemente.Anche tu.Come la coerenza.Giocattolo vecchio.Oggi é tutto una granita alla menta.Fredda.Con il colore che rimane sulla lingua.Che se ne va solo se risciacqui.Dovrei?
Quasi mi sembra che sei qui.Che mi guardi.E ancora una volta mi dici che vuoi diventare fondamentale.Come cosa.Come chi.Niente riferimenti.Solo parole lette in una scatola luminosa.E poco dopo premere il tasto elimina per paura di far riafforare voglie.Ancora gli stessi trip.Ma questa volta se ne vanno velocemente.Anche tu.Come la coerenza.Giocattolo vecchio.Oggi é tutto una granita alla menta.Fredda.Con il colore che rimane sulla lingua.Che se ne va solo se risciacqui.Dovrei?
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