Oggi mi hai portato un sorriso nuovo, un pò più vero. Mi hai portato un peso nuovo, un pò più soffocante. Oggi il cibo era sempre troppo, e quanto é TROPPO?
Sarà sempre troppo. Oggi é stato il bicchiere riempito più volte a farmi saziare, e buongiorno libertà. Che di questo cibo mi sento schiava.
domenica 22 novembre 2009
neanche amore..
Avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
Quel posto che non c'è ha ingoiato tutti tranne me
Dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi Quel posto che non c'è ha ingoiato tutti tranne me
Avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
In quel posto che non c'è hai mandato solo me.
In quel posto che non c'è hai mandato solo me.
Da domani una nuova dieta.
Non riesco a non pensare che voglio avere le gambe magre, magrissime. E non riesco a pensarmi con 5 kg in più.
venerdì 20 novembre 2009
i love your eyes
I should stop eating. I think that if my weight was normal, my life would be different. Now I realised this,I'm getting scared.
giovedì 19 novembre 2009
niente regalo di natale col fiocco
Then take me disappearin’ through the smoke rings of my mind,
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
A ridere, sei a rischio di essere preso in giro. A piangere, si rischia di apparire sentimentali. A cercare una persona,sei a rischio di coinvolgimento.Ad esporre i sentimenti, si rischia di esporre la nostra vera identità.Per amore, si rischia di non essere amati come vorremmo.A vivere, si rischia di morire.A sperare, si rischia di cadere nella disperazione.A provare tutto, si rischia il fallimento. Ma i rischi devono essere presi,perché il rischio più grande é il non rischiare stesso.La persona che non rischia niente, non fa niente,non ha niente, é niente.Possono evitare la sofferenza e il dolore, ma semplicemente non possono imparare, cambiare,sentire, crescere,amare,vivere...incantenati dai loro atteggiamenti:sono schiavi.Solo la persona che rischia é libera.
voglio essere una specie di Bibbia per depresse
"When someone loves you, the way they say your name is different. You just know that your name is safe in their mouth."
la vita non smette mai di deludere
… la differenza la fa chi ha comunque il coraggio di illudersi ancora.
i want you so bad
I want to inspire you
i want to upflit you i want to comfort you
i want to protect you
i want to tease you
i want to kiss you
i want to hug you
i want to heal you
i want to hold you
i want to hear you
i want to tell you
i want to feel you
i want you.
lunedì 16 novembre 2009
amare significa non dover mai dire mi dispiace
"Dimmi 5 qualità che ti descrivano". E mi dico. Ok 5 qualità. Non sono poi cosi tante. Non dovrebbe essere poi cosi difficile. Tutti scrivono sempre "bontà, altruismo..". Ma io sono buona? In prima superiore, al primo test d'entrata avevo scritto " gentile". Ed ora ci penso. Ho capito che una delle mie qualità é non aver fretta, e non parlo della fretta di arrivare puntuale ad un appuntamento. Non ho fretta, non voglio tutto subito. Se voglio davvero qualcosa sò che posso averlo. Sono una persona migliore di quanto si possa credere. Perché il fatto che non mi fido di chiunque, non significa che le persone a cui scelgo di dare me stesso non riescano a capire come sono realmente fatta. Ci credo sempre di più. Sono qui,e sono quella che sono. E mi sto convincendo che non sono sempre io a perderci qualcosa,nei rapporti con gli altri. Perché ho tanto da dare, e molto da dire. A chi considero speciale, non esito. per le cose in cui credo non devo mai smettere di lottare, perché magari non sarà oggi, ne domenica prossima, ne tra altre venti maledettissime domeniche, ma un giorno arriverà la vera felicità. Poi lo so, l'amore non vince sempre, ma combatte fino alla fine. L'amore non vince sempre, a volte pareggia, a volte perde. Io faccio a pugni con le parole, le uso per sostenere le mie ragioni. E più le sostengo e piu mi rendo conto che ne vale la pena. Di lottare per farmi valere, per dimostrare che sono cambiata. E per quanto tu possa vivere le più brutte esperienze, i più dolorosi amori, devi lottare. Sempre e comunque.
Non mi vergogno di aver pianto e non mi pento di averci creduto. Avevo bisogno di questa storia. E anche di questo finale, perchè dovevo ancora imparare una lezione: non posso credere a tutto quello che gli altri mi raccontano. Spesso gli altri non dicono la verità.Io invece si. E ho imparato che non posso dare a tutti la mia fiducia, perchè poi mi trovo a leccarmi le ferite mentre all'altra persona ormai non interessa più nulla di me.
Una persona mi ha detto "non rinunciare mai ad una parte di te per un ragazzo, non é amore, é mania di possessione,é insano".
Quando ti accorgi che hai chiuso tutto il mondo fuori? Quando?
Quando capisci che stai dicendo "si va bene" a qualsiasi cosa ti chiedano, e ti dicano. Non stai facendo scelte, stai contribuendo a rovinarti. Quando puoi accorgerti che non sono solo sorrisi e amore? Ho imparato a non fidarmi di voi, che consideravo amiche. Ho imparato a contare su di me, e sull'amore che posso dare. Sulle ragioni che posso avere. Nonostante i mille difetti.
5 qualità: sincera, sincera, sincera, sincera, sincera.
Non mi vergogno di aver pianto e non mi pento di averci creduto. Avevo bisogno di questa storia. E anche di questo finale, perchè dovevo ancora imparare una lezione: non posso credere a tutto quello che gli altri mi raccontano. Spesso gli altri non dicono la verità.Io invece si. E ho imparato che non posso dare a tutti la mia fiducia, perchè poi mi trovo a leccarmi le ferite mentre all'altra persona ormai non interessa più nulla di me.
Una persona mi ha detto "non rinunciare mai ad una parte di te per un ragazzo, non é amore, é mania di possessione,é insano".
Quando ti accorgi che hai chiuso tutto il mondo fuori? Quando?
Quando capisci che stai dicendo "si va bene" a qualsiasi cosa ti chiedano, e ti dicano. Non stai facendo scelte, stai contribuendo a rovinarti. Quando puoi accorgerti che non sono solo sorrisi e amore? Ho imparato a non fidarmi di voi, che consideravo amiche. Ho imparato a contare su di me, e sull'amore che posso dare. Sulle ragioni che posso avere. Nonostante i mille difetti.
5 qualità: sincera, sincera, sincera, sincera, sincera.
22 ore
Una relazione per quanto buona, è comunque una lunga serie di compromessi. Ma quanta parte di noi siamo pronti a sacrificare per l'altro prima di rinunciare ad essere noi stessi?
E mi domando perchè crediamo alle cose negative che la gente pensa di noi, indipendentemente da quante prove abbiamo del contrario. Perchè quando si tratta della vita e dell'amore noi tutti crediamo sempre alle recensioni peggiori?
E mi domando perchè crediamo alle cose negative che la gente pensa di noi, indipendentemente da quante prove abbiamo del contrario. Perchè quando si tratta della vita e dell'amore noi tutti crediamo sempre alle recensioni peggiori?
giovedì 12 novembre 2009
come perdere tempo
5 ore. 5 ore inutili. Venire a scuola sapendo di avere 4 ore buche. Venirci solo per la verifica di inglese. E scoprire che manca anche quella. Prima ora a giocare all'impiccato con un prof che sembra un licantropo, e ora collegati su internet. A girare senza senso.
Dire che sono nervosa é poco!
Dire che sono nervosa é poco!
mercoledì 11 novembre 2009
Me lo auguro per la vita.
Premessa:é una sintesi. Non voglio stufare nessuno, e tantomeno essere paragonata ad un libro aperto. Da mettere in evidenza:Questo include tutte le mie idee più importanti, ciò che mi passa per la testa in ogni istante, e soprattutto ciò che mi auguro per la vita.
Questo é un discorso scritto da Steve Jobs(fondatore di Apple, NeXT e Pixar)per i laureandi del 2005 di Stanford.
"Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di lasciarmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però quando arrivai io loro decisero all'ultimo minuto che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d'attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: "C'è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete voi?" Loro risposero: "Certamente". Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l'adozione. Poi accetto di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college. Diciassette anni dopo andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno altrettanto costoso di Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori finirono per pagarmi l'ammissione e i corsi. Cosi mollai,in quell'attimo, potei anche smettere di seguire i corsi che non mi interessavano e cominciai invece a capitare nelle classi che trovavo più interessanti. Il Reed College all'epoca offriva probabilmente la miglior formazione del Paese relativamente alla calligrafia. Dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile. E lo utilizzammo tutto per il Mac. E' stato il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. Certamente all'epoca in cui ero al college era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all'indietro. Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all'indietro. Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa - il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
Sono stato fortunato: ho trovato molto presto che cosa amo fare nella mia vita. Woz e io abbiamo fondato Apple nel garage della casa dei miei genitori quando avevo appena 20 anni. Abbiamo lavorato duramente e in 10 anni Apple è cresciuta da un'azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. L'anno prima avevamo appena realizzato la nostra migliore creazione - il Macintosh - e io avevo appena compiuto 30 anni, e in quel momento sono stato licenziato. Ma qualcosa lentamente cominciò a crescere in me: ancora amavo quello che avevo fatto. L'evolvere degli eventi con Apple non avevano cambiato di un bit questa cosa. Ero stato respinto, ma ero sempre innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo. Durante i cinque anni successivi fondai un'azienda chiamata NeXT e poi un'altra azienda, chiamata Pixar, e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe diventata mia moglie. Pixar si è rivelata in grado di creare il primo film in animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo. In un significativo susseguirsi degli eventi, Apple ha comprato NeXT, io sono ritornato ad Apple e la tecnologia sviluppata da NeXT è nel cuore dell'attuale rinascimento di Apple. Sono sicuro che niente di tutto questo sarebbe successo se non fossi stato licenziato da Apple. E' stata una medicina molto amara, ma ritengo che fosse necessaria per il paziente. Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l'unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l'amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l'unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l'unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l'avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate.
Mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: "Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?". E ogni qualvolta la risposta è "no" per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato. Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore. Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E anche che la morte è la destinazione ultima che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere, perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita. E' l'agente di cambiamento della Vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità.
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
Nell'ultima pagina del numero finale del"The Whole Earth Catalog " c'era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l'autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c'erano le parole: "Stay Hungry. Stay Foolish."
Me lo auguro per la vita.
Che sia l'amore, il lavoro, le amicizie. Che sia il dolore, le lacrime, i litigi.
Me lo auguro per la vita.
Che siate voi, o tu che leggi.
Questo é un discorso scritto da Steve Jobs(fondatore di Apple, NeXT e Pixar)per i laureandi del 2005 di Stanford.
"Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di lasciarmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però quando arrivai io loro decisero all'ultimo minuto che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d'attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: "C'è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete voi?" Loro risposero: "Certamente". Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l'adozione. Poi accetto di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college. Diciassette anni dopo andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno altrettanto costoso di Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori finirono per pagarmi l'ammissione e i corsi. Cosi mollai,in quell'attimo, potei anche smettere di seguire i corsi che non mi interessavano e cominciai invece a capitare nelle classi che trovavo più interessanti. Il Reed College all'epoca offriva probabilmente la miglior formazione del Paese relativamente alla calligrafia. Dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile. E lo utilizzammo tutto per il Mac. E' stato il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. Certamente all'epoca in cui ero al college era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all'indietro. Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all'indietro. Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa - il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
Sono stato fortunato: ho trovato molto presto che cosa amo fare nella mia vita. Woz e io abbiamo fondato Apple nel garage della casa dei miei genitori quando avevo appena 20 anni. Abbiamo lavorato duramente e in 10 anni Apple è cresciuta da un'azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. L'anno prima avevamo appena realizzato la nostra migliore creazione - il Macintosh - e io avevo appena compiuto 30 anni, e in quel momento sono stato licenziato. Ma qualcosa lentamente cominciò a crescere in me: ancora amavo quello che avevo fatto. L'evolvere degli eventi con Apple non avevano cambiato di un bit questa cosa. Ero stato respinto, ma ero sempre innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo. Durante i cinque anni successivi fondai un'azienda chiamata NeXT e poi un'altra azienda, chiamata Pixar, e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe diventata mia moglie. Pixar si è rivelata in grado di creare il primo film in animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo. In un significativo susseguirsi degli eventi, Apple ha comprato NeXT, io sono ritornato ad Apple e la tecnologia sviluppata da NeXT è nel cuore dell'attuale rinascimento di Apple. Sono sicuro che niente di tutto questo sarebbe successo se non fossi stato licenziato da Apple. E' stata una medicina molto amara, ma ritengo che fosse necessaria per il paziente. Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l'unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l'amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l'unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l'unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l'avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate.
Mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: "Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?". E ogni qualvolta la risposta è "no" per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato. Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l'orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea della morte, lasciando solo quello che c'è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore. Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E anche che la morte è la destinazione ultima che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere, perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita. E' l'agente di cambiamento della Vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità.
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
Nell'ultima pagina del numero finale del"The Whole Earth Catalog " c'era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l'autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c'erano le parole: "Stay Hungry. Stay Foolish."
Me lo auguro per la vita.
Che sia l'amore, il lavoro, le amicizie. Che sia il dolore, le lacrime, i litigi.
Me lo auguro per la vita.
Che siate voi, o tu che leggi.
martedì 10 novembre 2009
ho un segreto, ancora più segreto del fatto che sia un segreto. ODIO PARLARE DI ME.
Che poi non so nemmeno perché. L'unica giornata in cui non ho la preoccupazione di pensare. Entro in casa, mi sdraio sul letto, e cancello il mondo. Non so nemmeno il perché, ma sono invasa da sensi di tristezza. Che poi voi mi dite " ho bisogno di shopping quando sono depressa". In effetti potrei anche io, ma quando sono depressa l'ultima cosa che voglio fare é provare vestiti nuovi. Divento apatica, anedonica, cammino per le strade, guardo fuori dalla finestra...fissando il vuoto, guardando attraverso le cose. Leggo libri, bevendo caffé. Qualche volta piango. O se proprio compro scarpe o borse, nulla che mi ricordi le mie coscie. Nulla che possa andarmi mai fuori misura.
lunedì 9 novembre 2009
notte e giorno questo libro
Tu credi ancora che gli uomini ci amino come li amiamo noi donne? Gli uomini, vedi, godono della felicità che ricevono. Mentre noi possiamo solo godere della felicità che diamo. Loro non riescono assolutamente a dedicarsi esclusivamente anima e corpo a una sola donna.
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